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Saluto e invocazione
alla Madonna Grande
O Madonna Grande, paziente e buona, dall'alto
del tuo Santuario, ancora non ti stanchi
di guardare alla conca di Demo e più
oltre, alla Valle, da cui molti devoti e
curiosi verranno alla tua Festa rercandoti,
chi una preghiera, chi un cero o solo gli
occhi velati di lacrime troppo a lungo trattenute
e labbra che ripetono all'unisono: che bello!
Tu, la "Madonna Grande" ti farai
piccola, ti moltiplicherai, come per incanto,
nelle ombrose e minuscole grotte sparse
per le strade, ricoperta di fiori, tra improvvisati
ruscelli e improbabili cascate, e a tutti
offrirai il tuo primo dono: la speranza...
Voci di gioia già si odono per le
nostre strade, nelle nostre case. C'é
festa. E tu, Maria, Donna delle nostre fragili
feste, veglia potente presso il tuo Figlio,
perché la gioia di questa tua famiglia
non abbia mai fine!...
Accetta, o Vergine Santissima, questa breve
e antica preghiera che ti è cara,
e che Demo ti rivolge, affinché la
tua festa non si smarrisca nell'apparenza
delle cose e nel vuoto di noi stessi, ma
ci meriti quella pace e quella gioia che
nascono dall'obbedienza al Figlio di Dio
che stringi al tuo petto:
"Sotto la tua protezione cerchiamo
rifugio, o Santa Madre di Dio; non disprezzare
le suppliche di noi che siamo nella prova,
ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine
gloriosa e benedetta".
E così sia!
Il Parroco di Demo: Don Salvatore
Ronchi
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