Ogni cinque anni la comunità
parrocchiale di Demo dedica alla Madonna una festa di gioia,
di riconoscenza e di preghiera.
Il paese cambia veste, viene tappezzato da profumate fronde
di abete ("dase") rallegrate da migliaia di fiori
di carta colorati. Camminando tra le vie del paese si scoprono
piccoli spazi (grotte) dove, attraverso la figura della Madonna,
gli abitanti rivolgono un pensiero di riflessione sulla vita
nel passato e nel presente. Imboccando gli accessi al centro
dell'abitato si apprezzano artistici archi decorativi che sembrano
unire in un unico abbraccio il piccolo paese.
Fiori di carta, grotte, archi e "dase" sono gli elementi
caratteristici di questa tradizione le cui origini si perdono
nel tempo. Forse ad una data, 1880, incisa su un masso che si
trova nella Valle dei Mulini, è legato il voto di ringraziamento
della popolazione di Demo alla Madonna per averla protetta da
una rovinosa alluvione. Da allora, a Demo, la processione con
la statua della Madonna apre e conclude un intenso momento spirituale.
Durante le serate di questa solenne festa i colori delle molteplici
varietà di fiori, il profumo di bosco, i giochi di luce
e di acqua creano una armoniosa e suggestiva atmosfera tutta
da assaporare. Non può mancare una visita, nella chiesa
parrocchiale, alla "Madonna Grande" che rimane esposta
di giorno e di notte per favorire una preghiera ininterrotta
dei fedeli che dura cento ore. |